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Patente a punti

Ai sensi dell`art. 126 bis del Nuovo Codice della Strada, in caso di mancata contestazione immediata di verbale elevato per una violazione comportante la decurtazione di punti dalla patente di guida, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell`art. 196 NCdS, deve fornire, entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente del veicolo al momento della commessa violazione. Se il proprietario del veicolo risulta essere una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati entro lo stesso termine.

I dati del conducente devono essere forniti anche quando questi coincida con l`obbligato in solido: infatti l`organo accertatore non può assolutamente considerare il semplice pagamento del verbale come un`ammissione di colpa valida per la decurtazione dei punti, anche alla luce della sentenza n° 27/05 della Corte Costituzionale.

In caso di dichiarazione firmata in proprio e in originale dal conducente, utilizzando il modulo allegato al verbale o quello presente sul sito compilato correttamente come da istruzioni, con allegata fotocopia fronte retro della patente di guida debitamente firmata, la decurtazione dei punti avverrà nei confronti del conducente senza ulteriore notifica del verbale. Nel caso i dati del conducente siano stati forniti dall`obbligato in solido e che questi non coincida con il conducente, o comunque che la dichiarazione del conducente sia pervenuta in fotocopia, o non firmata in originale, o priva della copia della patente di guida debitamente firmata come da istruzioni, il verbale sarà notificato anche al conducente con ulteriore aggravio di spese a carico.

Considerata la sanzione conseguente alla mancata comunicazione dei dati del conducente, si consiglia di provvedere a consegnare la suddetta dichiarazione tramite consegna a mano o raccomandata con ricevuta di ritorno o comunque in modo da poter dimostrare l`avvenuto adempimento in caso ciò non risultasse agli atti dell`organo accertatore.

Il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell`art. 196 NCdS, sia esso persona fisica o persona giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 263,00 ad euro 1.050,00 ai sensi dell`art. 126bis NCdS (si ricorda che gli importi sono soggetti ad adeguamento biennale ISTAT e possono pertanto essere soggetti a variazioni). Nota bene: generici giustificativi dovuti al lasso di tempo trascorso e/o al numero di persone aventi disponibilità della vettura, saranno considerati alla stregua di una mancata dichiarazione. In caso di mancata comunicazione, ferma restando la sanzione amministrativa suddetta, la decurtazione dei punti e le eventuali sanzioni accessorie non potranno essere applicate al proprietario del veicolo.

Ai sensi della sentenza n° 27/05 della Corte Costituzionale non vi è l`obbligo della comunicazione fintanto che è pendente il giudizio di opposizione: nel caso sia avvenuta la comunicazione la decurtazione conseguirà unicamente al rigetto del ricorso; in assenza della comunicazione i termini per la presentazione decorrono dalla data di notifica dell`Ordinanza del Prefetto o dalla data di deposito della sentenza del Giudice.

Può accadere che l`ufficio non sia stato informato dell`esistenza del ricorso, in tal caso richiedere la riattribuzione dei punti allegando la documentazione comprovante la presentazione del ricorso. Nota bene: spesso accade che le cancellerie del Giudice di Pace, a causa della mole di lavoro, comunicano con estremo ritardo l`esistenza del ricorso: ferma restando la procedura suddetta, l`ufficio provvederà autonomamente alla riattribuzione dei punti contestualmente alla comunicazione ufficiale da parte della cancelleria competente circa l`esistenza del ricorso al verbale di riferimento.

Il titolare può controllare in tempo reale lo stato della propria patente presso l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, utilizzando il portale dell'automobilista. Su questo portale il Ministero dei Trasportii ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page.

La mancanza di decurtazioni dei punti, per il periodo di due anni consecutivi, determina la nuova attribuzione del completo punteggio iniziale. Per i titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto 20 punti è previsto l'accreditamento di 2 punti fino a raggiungere il tetto massimo complessivo di 30 punti.

Il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti.